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Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic
Siniša Mihajlović
in serbo Синиша Михајловић
Vukovar, 20 febbraio 1969
Allenatore di calcio ed ex calciatore serbo, attualmente alla guida della Fiorentina.

Tra i migliori specialisti al mondo sui calci piazzati,] vanta il record di marcature su punizione diretta in Serie A (28). Nel campionato 1998-1999, durante Lazio-Sampdoria (5-2), realizzò tre gol su calcio di punizione diretta, stabilendo un record. Mancino, il suo tiro divenne oggetto di studio da parte di alcuni ricercatori del Dipartimento di Fisica dell'Università di Belgrado quando era ancora nella fila della Stella Rossa: tali studi confermarono che il suo tiro raggiungeva la straordinaria velocità di 165 km/h calciando in un modo particolarissimo. Da tali studi non fu comunque possibile capire la ragione della stranezza delle traiettorie tracciate dai suoi calci.
In origine centrocampista avanzato che prediligeva la fascia sinistra, nel campionato italiano fu impiegato nella Roma dapprima come centrocampista difensivo (da Carlo Mazzone) o esterno di difesa (da Vujadin Boskov); in quest'ultimo ruolo, fu poi schierato sempre da Boskov nella Sampdoria, poi ebbe un decisivo cambio di ruolo quando, sempre nel club genovese, il tecnico Sven-Göran Eriksson lo schierò difensore centrale in Coppa Italia per rimpiazzare nel ruolo l'espulso Franceschetti. In tale ruolo Mihajlović mostrò rara efficacia, che lo portarono a essere considerato tra i migliori del panorama calcistico internazionale[7] sia per l'impeccabile fase difensiva che per la capacità di effettuare precisi lanci lunghi.

Inter
Ha svolto il ruolo di allenatore in seconda dell'Inter dal 2006 al 2008, con Roberto Mancini in panchina, per poi lasciare l'incarico poco dopo l'arrivo di José Mourinho. Con il tecnico jesino, Mihajlović ha vinto due campionati italiani, nella stagione 2006-2007 e nella stagione 2007-2008, nonché la Supercoppa italiana del 2006.
Bologna
Dal 3 novembre 2008 è stato il tecnico del Bologna, subentrato all'esonerato Daniele Arrigoni. Ha esordito l'8 novembre successivo contro la Roma (1-1). Dopo cinque pareggi consecutivi in campionato, ha vinto il suo primo incontro il 13 dicembre (Bologna-Torino 5-2). Il 14 aprile 2009, dopo una serie di risultati alquanto deludenti, culminata con la pesante sconfitta interna per 1-4 contro il Siena, la quarta consecutiva per i rossoblù, viene esonerato e sostituito da Giuseppe Papadopulo.
Catania
Dall'8 dicembre 2009 prende il posto di Gianluca Atzori sulla panchina del Catania[14]. Debutta il 13 dicembre perdendo contro il Livorno (0-1). La domenica successiva, 20 dicembre 2009, conquista la sua prima vittoria col Catania a Torino contro la Juventus (1-2), seguita da una serie di risultati positivi, che permettono al Catania di sollevarsi dal terz'ultimo posto e raggiungere una zona tranquilla della classifica. Il 9 maggio 2010 centra la salvezza matematica (42 punti) con il Catania nello scontro con il Bologna allo stadio dall'Ara, con un pareggio per 1-1. La domenica successiva, ultima di campionato, battendo il Genoa al Massimino (1-0) permette al Catania di conquistare il record di punti (45) nella recente storia della squadra rossazzurra in serie A e la 13a posizione in classifica finale. Il 24 maggio 2010 Mihajlovic si dimette dall'incarico di allenatore tramite una lettera mandata alla società.
Fiorentina
Il 3 giugno 2010, la Fiorentina annuncia ufficialmente di avere ingaggiato l'allenatore serbo che siederà sulla panchina viola al posto di Cesare Prandelli. Il serbo firma un contratto che lo lega al club viola per due anni con un opzione sul terzo; il nuovo mister percepisce un ingaggio poco superiore a 700mila euro. Come suo vice, Mihajlović sceglie Dario Marcolin, già suo collega in panchina nella stagione sportiva 2009-2010 al Catania.

